lunedì 3 settembre 2012

Una rivoluzione da seduti.


di Gianni Tirelli
“Dovremmo ricordare (morbo a parte!) che tutti questi infernali mezzi di comunicazione e di interazione mediatica in tempo reale di cui disponiamo, e attraverso i quali intendiamo combattere e sconfiggere la Bestia Liberista, non sono il risultato di una nostra personale conquista, fatta di lotta e di sacrificio di vite umane, ma ci sono stati elargiti dalla grande magnanimità del Sistema Potere che, diversamente dall’immaginario collettivo, attuerà in questo modo il suo piano di schiavitù globale, disattivandoci definitivamente da ogni capacità di ribellione.
Pensare dunque che il Sistema sia così sprovveduto e miope, d’averci messo nelle mani l’arma con cui sconfiggerlo, è una conclusione da deficienti!”
 Oggi, la vita degli individui, non ha più alcun valore. Il loro livello di comprensione, apprendimento, di soluzione, la capacità mnemonica e organizzativa, sono tutte variabili, infinitamente al di sotto, delle normali funzioni delle macchine tecnologiche. Quest’uomo, così com’è, non serve più a nulla. Non è di alcuna utilità, ne a questo mondo, ne a se stesso. Roba da rottamare! Un qualsiasi “server” è più prezioso della vita di un uomo!
E’ dunque, questo, il sogno di libertà e benessere, a cui tanto aspiravamo?
Ergo, ciò che mi procura una tristezza profonda fino a deprimermi, è relativo al fatto che tutto ciò che ho scritto in tutti questi anni, sullo stato del pianeta, sull’umanità e le conseguenze apocalittiche innescate dai comportamenti umani, è maledettamente reale. In cuor mio speravo di sbagliarmi, auto/accusandomi di un pessimismo esasperato, e di fidarmi oltre il dovuto delle mie intuizioni e conclusioni. Mi aspettavo un’inversione di marcia, una presa di coscienza generale, logica, dovuta e responsabile – un repentino cambiamento di rotta che sconfessasse la mie tesi catastrofiste. Ma così non è stato! Il pianeta Terra oggi è un grande malato in fase terminale in attesa che gli si stacchi la spina, per poter spirare in pace fra le braccia misericordiose del suo creatore! In realtà, spero che lo disintegri!!! 
Se fossimo persone, e non dico speciali, ma appena normali, saremmo in grado attraverso la RETE di organizzare una rivoluzione al giorno e imporre al Sistema le nostre condizioni. Potremmo, tutti quanti insieme, boicottare questo o quel prodotto, questa o quella trasmissione televisiva, quel politico, quello sponsor, e rendere sterile tutta quella montagna di merda che contamina la nostra quotidianità, e l’habitat che ci circonda e ci avvelena. Ma tutto questo non è successo, non succede, e non accadrà mai!!!!
Questa massa infinita di smidollati cresciuti all’ombra di comodità invalidanti  e asserviti alle dipendenze della Bestia Liberista, pur di evitare ogni sforzo fisico, mentale e complicazione,  preferiscono trovare conforto e consolazione fra le braccia del loro carnefice, rigettando ogni sussulto rivoluzionario e oggettiva responsabilità. Continuiamo a scrivere, ad indignarci, a denunciare, a minacciare, a sfogare la nostra rabbia e frustrazione contro quell’entità astratta e informe che immaginiamo si sia auto/prodotta al di fuori della nostra volontà!! Ma noi tutti siamo quella Bestia che abbiamo alimentato, cresciuto e modellato a nostra immagine e che oggi, con tutta la disonestà che ci contraddistingue, accusiamo come la ragione di tutti i nostri mali e problemi.
Se percepissimo otto euro per ogni ora che stiamo d’avanti al computer, avremmo risolto, per sempre e per tutti, il problema della disoccupazione! Guai però ad usare questo tempo a coltivare un orto!! Non sia mai!!! Troppa fatica!! Preferiamo fare qualsiasi cosa, ma da seduti – magari sorseggiando una Coca Cola e ingurgitando una merendina industriale, alternando il tutto a qualche sterile conversazione al cellulare.
Questi siamo noi! Un branco di debosciati senza speranza che non sanno rinunciare alla più stupida dipendenza e debolezza, e immaginano di potersi lavare la coscienza puntando il dito contro quel Sistema che loro stessi hanno generato.
Così la Bestia dorme sonni tranquilli, sapendoci occupati e divertiti dentro una battaglia virtuale che non sarà mai in grado nemmeno di scalfire l’ombra di un ipotetico nemico . 
E se anche venissimo a conoscenza di tutte le turpitudini, di tutti i crimini, nefandezze, aberrazioni, e le perversioni del Sistema, sventolandole in mondo visione sul naso dei loro autori e indicandoli uno per uno con nome e cognome, tutto rimarrebbe lo stesso.
La nostra opera di denuncia e di diffusione della notizia, restano lettera morta se non sono suffragate da un’azione di ribellione tangibile, e rinunciando alle seduzioni del Sistema! 
Potremmo dunque dire peste e corna del Sistema Potere, che nulla cambierebbe! Il Sistema (diversamente da quanto la logica ci costringerebbe a pensare), si nutre di tutto questo, ne gode e se ne vanta, trasformandolo in seguito in un grande businnes!! Lui lo sa che siamo una massa di imbecilli! E’ Lui è il nostro creatore, ed è lui che ci concede la possibilità di attaccarlo, criticarlo e maledirlo, sapendo che ne ricaverà vantaggi e piacere. 
Dovremmo ricordare (morbo a parte!) che tutti questi infernali mezzi di comunicazione e di interazione mediatica in tempo reale di cui disponiamo, e attraverso i quali intendiamo combattere e sconfiggere la Bestia Liberista, non sono il risultato di una nostra personale conquista, fatta di lotta e di sacrificio di vite umane, ma ci sono stati elargiti dalla grande magnanimità del Sistema Potere che, diversamente dall’immaginario collettivo, attuerà in questo modo il suo piano di schiavitù globale, disattivandoci definitivamente da ogni capacità di ribellione.
Pensare che il Sistema sia così sprovveduto e miope, d’averci messo nelle mani l’arma con cui sconfiggerlo, è una conclusione da deficienti!
Potrebbe esistere un serio rischio se gli individui partoriti dalle società liberiste, fossero soggetti pensanti e ragionevoli. Ma il Sistema Bestia gioca sul sicuro, certo al mille per mille che tutto si riduce ad un chiacchiericcio globale, sicuramente fastidioso, ma improduttivo, e dunque ben lungi dall’innescare una qualsiasi forma vera di ribellione.
Io stesso (che da anni mi prodigo attraverso i miei articoli, a quell’opera di sensibilizzazione, immaginificamente destinata al risveglio delle coscienze), so con la certezza matematica e il disincanto di chi ha “il polso della situazione”, che tutto è destinato a dissolversi nell’infinito baratro dell’indifferenza generale, di coloro che hanno anteposto i loro egoismi al futuro dei loro figli. 
L’umanità tutta è complice e vittima di quel progetto diabolico (e non in senso metaforico, ma nel suo più corretto significato etimologico) che presto sancirà la vittoria del male sul bene. E quelli che tutti immaginano come gli uomini di potere, corrotti, crudeli, senza scrupoli, e capaci di ogni mostruosità, in verità sono diavoli – diavoli veri in carne ed ossa, e con una capacità di riprodursi, davvero sorprendente.
Oggi il mercato dell’anima è il più florido in assoluto di qualsiasi altro affare. Un prodotto considerato tossico fra le schiere degli umani, ma molto scambiato alla borsa dell’inferno, e che di questi tempi, ha toccato i massimi rialzi di sempre.
Sta di fatto che Satana è fra noi, con tutta la sua banda di cornuti pronti a sferrare il colpo mortale a questa terra e a tutta l’umanità.

fonte: http://www.oltrelacoltre.com



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