lunedì 3 settembre 2012

La Menzogna Globale dell'11 Settembre.


Ora è ufficiale.
L'11 Settembre le Twin Towers collassarono su se stesse non per gli impatti degli aerei e i relativi danni strutturali (teoria ufficiale denominata “Pancake”), bensì per il piazzamento di cariche di nano-termite.
E' quello che dicevano i “complottisti” fin dal primo momento. Fin da quando cioè tutto il mondò guardò il drammatico crollo (che non dimentichiamolo mai costò la vita a più di 2500 persone innocenti) in diretta televisiva. C'era qualcosa che non quadrava. La velocità di caduta (pari quasi a quella di caduta libera), per fare un esempio. Gli sbuffi laterali visibili nelle immagini del crollo. La polverizzazione di cemento ed acciaio. Le fondamenta fuse a distanza di giorni dai crolli.
Molti analisti, esperti, chimici, scienziati, giornalisti, liberi cittadini, hanno espresso nel corso di questi lunghi anni la propria “perplessità”. Uno su tutti, Steven Jones, che parlò di termite prima di chiunque altro.
Ora è ufficiale. Potete leggere la notizia battuta da agenzie di stampa di tutto il mondo qui. (Qui lo Studio scientifico pubblicato che dimostra la presenza di residui da nano-termite nelle macerie).
La caduta delle Torri Gemelle fu, di fatto, una demolizione controllata.
Chi ne sia l'autore è troppo facile dirlo.
Basta una domanda su tutte: come mai il Governo americano, i maggiori organi di stampa, le Commissioni del Senato, la Commissione indipendente che ha redatto la relazione finale ufficiale sui fatti (potete consultarla qui in inglese), hanno coperto questa verità evidente?
E' chiaro che si tratta di una domanda ampiamente retorica.
L'11 settembre è stato lo “spettacolo degli spettacoli”.
Un'enorme, gigantesca, sistematica e orripilante MENZOGNA GLOBALE.
Una menzogna capace di motivare la più grande limitazione dei diritti e delle libertà personali su suolo degli Stati Uniti d'America dal 1776 ad oggi. I Patriotc Act I e II, giustificati dall'isteria di massa causata dalla paura del terrorismo e dell'antrace (altra bella bufala governativa), hanno di fatto decretato la fine della libertà democratica degli americani. Il controllo sociale garantito da questi provvedimenti draconiani d'emergenza ai vari enti e agenzie governative è spropositato ed è solo lontanamente avvicinabile a “leggi speciali” come quella italiana degli anni di piombo.
Ora sappiamo, ma chi non lo sapeva?
Chi è che non ha voluto vedere quello che era realmente successo?
Come si poteva credere a quella serie infinita di “stranezze”, incongruenze, palesi falsità, depistaggi, insabbiamenti, assurdità, contenuti nella cosiddetta versione ufficiale?
Solo qualcuno in mala fede o completamente disinteressato ha potuto farlo in tutti questi anni.
Solo i lacchè dell'America e della “grande democrazia” potevano farlo. Solo coloro che non hanno mai capito l'importanza dell'11 settembre nella storia del mondo, della democrazia, della libertà e dei diritti democratici in quanto tali, poteva permetterselo.
Dall'11 settembre questi concetti sono diventati, tutti, nessuno escluso, completamente vuoti, senza significato, senza applicazione concreta, resi inerti da un potere nero, disumano, in una parola vergognoso.
Eppure questi satanassi mangiacarne che qualcuno si ostina ancora a chiamare esseri umani, avevano studiato già dagli anni '90 il loro progetto per assoggettare l'umanità (documento originale del PNAC qui). Un Progetto per un Nuovo Secolo Americano che prevedeva già una “nuova Pearl Harbor”, un evento scioccante capace di “addomesticare” l'opinione pubblica e giustificare i massacri afgani ed iracheni, ma soprattutto l'abolizione della democrazia proprio nella “patria della democrazia”.
Un Progetto che fa tutt'uno con il controllo globale della finanza, del sistema monetario, con i progetti segreti di eugenetica, di manipolazione del clima, con l'HAARP, con ECELON e mettete dentro tutto quello che volete.
Se sono riusciti così spudoratamente a far passare una BALLA COLOSSALE come quella dell'11 settembre cosa potrà fermarli? Quale freno morale, umanitario?
Non ci sono parole per descrivere questa gente.
O forse un tempo qualcuno li avrebbe chiamati NAZISTI e li avrebbe combattuti con fucile in spalla.

(Francesco Salistrari)

1 commento:

  1. Con il fucile, dici? Mi sa che ci facciamo poco, con il fucile, contro questi mostri.

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