martedì 18 settembre 2012

Neonazismo imperante.



FONTE: ILSIMPLICISSIMUS*

Che non ci sia un’Europa politica è una triste realtà quanto alle migliori aspirazioni, ma una favola quanto alla peggiore concretezza. C’è eccome: è quella della finanza e dei grandi gruppi, filtrata attraverso gli egoismi nazionali, che si esprime attraverso la soppressione del dibattito politico in nome di verità e di presunte leggi che sono i dogmi della lotta di classe rovesciata: i ricchi contro i poveri. Non uno dei postulati su cui questa si regge ha una qualche verifica empirica, anzi spesso la realtà li smentisce clamorosamente, la presunta scienza si rivela una fede con il denaro e non l’uomo a fare da argomento ontologico.

Così per paradosso quell’Europa che doveva essere il lievito della democrazia è divenuta indifferente alla stessa: qualsiasi regime va bene purché mantenga l’ordine costituito della finanza. E persino l’anti europeismo è bene accetto se collabora a questo disegno.

Le stimmate di questo neuordnung continentale erano già apparse evidenti con il silenzio su ciò che accadeva e accade in Ungheria, ma adesso c’è qualcosa di ancora più inquietante: nella Grecia di fatto governata dalla troika Fmi, Bce e Ue si vanno creando i presupposti per ciò che “non doveva accadere mai più” . Mentre viene imposto un orario di lavoro di 13 ore al giorno, l’ordine pubblico viene di fatto lasciato ai militanti dei neonazisti di Alba Dorata, i quali si incaricano di bastonare gli immigrati e di incendiare le loro case, dando una brutale attuazione ai “suggerimenti” della medesima troika. Che certo preferirebbe metodi più civili, atti a nascondere la sua stessa barbarie. Ma che alla fine se ne frega: il fine giustifica i mezzi.
Si è arrivati a un punto tale che – secondo un reportage del Nouvel Observateur (qui) – accade che ormai la polizia stessa consigli di rivolgersi agli uomini di Alba Dorata perché lei non ha i mezzi o il tempo per intervenire. Non che poi ci sia tanta differenza: è stato notato dopo le ultime elezioni che i seggi vicini alle centrali di polizia presentavano risultati assolutamente straordinari peri neonazisti, 20, 25, anche 30% contro l’8% nazionale, segno che le forze dell’ordine greche sono già ampiamente infiltrate e ammorbate. L’atto di forza è molto meno remoto di quanto non si creda. Ma l’Europa dei sordidi burocrati, semplici segretari della finanza di cui abbiamo ottimi e sobri esempi da noi, si gingilla con le sue teorizzazioni , con il pret a porter che copre pudicamente gli interessi reali a cui esse sono funzionali. Tutto questo in nome di un Europa che comincia a fare paura. Anzi che è l’Europa conquistata e avvilita dalla paura diffusa a piene mani e usata per far passare una sempre maggiore sottrazione di diritti e di sovranità. Quella che ormai si sta dando attivamente da fare perché accada ciò che non doveva accadere.





*titolo originale: Europa 2012? No, 1932: l'ordine pubblico in Grecia affidato ai Nazisti.



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