di PAOLO BARNARD
Cara
ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa andare
tutto quello che ci sostiene nella vita, dal lavoro, alle case, la
scuola, la sanità, la cultura, la libertà, fare figli, progettare,
persino amarsi, perché senza economia, cioè in assenza di mezzi,
l’essere umano non ha più spazio per nessuna di queste cose. Ti fa
specie che abbia menzionato l’amore? Prova a essere serena col tuo
futuro bambino o col tuo amato se ogni santo giorno hai l’angoscia
di non avere abbastanza per la casa, per curarli, per proteggerli.
Impossibile.
L’economia
si fa in due modi.
1)
la si studia sui libri o nei congressi fra cervelloni.
2)
la si usa in politica per mantenere il tuo Paese.
Mente
i primi dovrebbero studiare per il beneficio del 99% di noi persone
(e spesso non accade), la politica DEVE usare
l’economia per il beneficio del 99% di noi persone.
Punto. Zero discussione. Ok?
Quanto
sopra dovrebbe, in un mondo sano, essere tanto scontato quanto il
fatto che l’acqua si beve. Ma no. Non è affatto così. Oggi, al
contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi
all’interesse dell’1%, cioè dei potenti e della finanza. Perché
glielo permettiamo? Perché ci tengono nell’ignoranza di economia.
Tu e le tue amiche/amici sapete che c’è la crisi, e quindi
dobbiamo tutti stringere la cinghia. Lo dice il professore serio con
la faccia da primario che sta a Roma. Tutti i politici annuiscono con
tono greve. Ma no, è tutto falso.
Non
c’è una crisi. C’è un disastro creato appositamente per rubare
ricchezza al 99% di noi, così che i politici possano fare nel 99%
dei casi l’interesse dell’1% dei potenti, che gli garantiscono la
carriera. Questa tragica truffa oggi te la spacciano per
‘l’economia’. No! Perché, cosa ancora più grave, l’ECONOMIA
SANA, quella che tutelerebbe noi persone comuni fino al benessere per
tutti, ESISTE! C’è eccome, e porta la firma di grandissimi
studiosi di fama non solo mondiale, ma anche storica.
Attenta
qui: se stiamo tutti soffrendo lo strazio della finta crisi, e se
invece si potrebbe stare tutti meglio con una diversa economia, è
ovvio che i politici che ci nascondono la cura sono dei delinquenti.
Hai dubbi? Parla coi disoccupati; con le donne che abortiscono perché
hanno perso il lavoro e non possono mantenere il bambino, pensa a che
orrore avranno dentro; parla coi genitori che ogni sera arrivano a
casa distrutti dal lavoro e con in tasca due soldi, che non avranno
neppure la testa per parlare ai figli che cresceranno nella tensione
continua e nella solitudine; parla con gli ammalati che aspettano
mesi per una cura, e che poi scoprono che quell’attesa li ha
condannati a morire; parla con chi ha investito tutti i sacrifici di
una vita per metter su un’attività, e oggi vede questa falsa crisi
distruggergliela. Magri uno di questi è tuo padre… Perché devono
soffrire così se non è necessario? Non è delinquenziale questo?
Ma
allora cos’è successo a quell’economia sana, così autorevole?
Ce l’hanno nascosta, l’hanno fatta sparire dai libri di testo,
gli intellettuali temono a parlarne, perché i padroni delle loro
carriere gli toglierebbero fama e incarichi. I politici idem. Ma nel
frattempo milioni di noi soffrono inutilmente. Orribile.
Bene.
Oggi un tal Mario Monti è il capo del tuo governo. Ed è in prima
fila a nasconderci l’economia sana, mentre fa di tutto per
distruggere quel poco di economia che ancora ci rimane. Già questo è
un delitto. Ma più precisamente, ecco perché Monti è un criminale.
RAGIONE
UNO.
La
Costituzione dell’Italia è la più alta Carta giuridica del Paese,
inviolabile. Essa inizia con un articolo di importanza storica,
eccolo
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Ok.
Il capo del tuo governo è il funzionario PUBBLICO numero uno
dell’Italia. Ok.
Facciamo uno più uno:
1
La massima legge del Paese dice che il lavoro è tutto
+
1
Monti sta facendo di tutto per distruggere il lavoro: Monti lo
precarizza sempre più; Monti ci tassa le attività a morte e questo
causa licenziamenti in massa; Monti taglia la spesa di Stato, gli
stipendi pubblici e le pensioni, e questo impoverisce tutti, ma se
siamo più poveri compriamo di meno, se compriamo di meno le aziende
o i negozi non vendono, sono costretti a licenziare e non assumono;
di nuovo mazzate al lavoro.
=
Monti
lavora violando la massima legge italiana nel suo articolo numero 1.
Monti è un criminale costituzionale. Gravissimo.
RAGIONE
2
Gli
studiosi dell’economia sana, e ripeto, sono grandi nomi mondiali
dell’economia, hanno sancito che il danno più distruttivo in
assoluto per l’economia di una nazione si chiama disoccupazione.
Chi non lavora non solo costa allo Stato un sacco di soldi inutili,
ma è proprio ricchezza perduta, gettata nella discarica. Immagina
questo esempio: un bellissimo campo ha prodotto un oceano di fragole,
pesche, ciliegie, patate, mirtilli, grano, uva… occorrono 1000
uomini per raccogliere tutto e offrirlo a noi persone. Ma 400 di
questi uomini non lavorano, cioè, i politici NON LI FANNO LAVORARE.
Il 40% di tutto quel ben di Dio rimarrà quindi nel campo sotto al
sole a seccare e a marcire. Allucinante, inaccettabile. Cioè: i
disoccupati sono ricchezza reale sottratta alla società, ricchezza
che potrebbe arrivarci, ma è invece buttata via. Ok.
La
disoccupazione può, raramente, essere causata da problemi genuini,
ma quasi sempre è… sì, incredibile a dirsi, è il frutto dell’uso
di quell’economia distruttiva, di cui Mario Monti è il primo
paladino in Italia. Puoi quindi immaginare che Monti con le sue
enormi tasse e i suoi tagli alla spesa MANTIENE IN VITA LA
DISOCCUPAZIONE DISTRUTTRICE, anche se potrebbe scegliere l’economia
sana e abolire la disoccupazione del tutto. E allora…
… ti
chiedo: un politico che mantiene apposta in vita questa distruzione
che ci danneggia tutti, che fa soffrire milioni di persone, e che
avvantaggia solo i suoi amici potenti, non è un criminale? Non è un
crimine fare questo al tuo Paese quando ci sarebbe l’alternativa?
RAGIONE
3
Mario
Monti sta assassinando l’economia della tua Italia per favorire i
suoi patròn ideologici, che sono i mega industriali (soprattutto
tedeschi) e i mega banchieri. Guarda, non ti annoio qui con i dati di
cosa è successo in questi mesi e che provano senza dubbio quanto ho
detto. Ti cito solo un episodio: il mio falegname, con un’aziendina
di 4 persone, ha chiesto un prestito a una banca per 30.000 euro. Lo
ha fatto per non chiudere, vuole lavorare. Ma no. La banca glieli ha
rifiutati. Questa banca si chiama Monte dei Paschi di Siena, famosa.
E’ intervenuto Monti? No. Potrebbe intervenire? Certo! La politica
fa le leggi e può costringere le banche ad aiutare noi persone
comuni. Poi cosa è accaduto? Che un giorno è stato proprio questo
Monte dei Paschi di Siena ad avere bisogno di soldi, ma tanti eh? Sai
quanti? Due miliardi di euro… sì, hai capito bene. E cosa ha fatto
Monti? Glieli ha dati subito, come no?! Sai cosa avrebbe risposto
questo Monti al mio falegname, e a tutti i poveri italiani come lui,
se gli avesse chiesto i 30 mila? Questo: “No! Lo Stato deve fare
ordine nei conti, ci dispiace, abbiamo le casse vuote”. Infatti
questo sta dicendo Monti a tutti noi lavoratori, agli ammalati in
difficoltà, ai genitori senza casa, ai disoccupati, ai pensionati
minimi, ecc. Dobbiamo soffrire e zitti. Ma poi ci sono subito due
miliardi per il suo amico banchiere, sull’unghia, e non solo per
lui, anche per gli altri banchieri. E questo non è criminale?
Ragazza: questo sta ammazzando la tua economia, e senza di essa tu
non sei più protetta, non hai più diritti.
RAGIONE
4
La
durezza delle privazioni economiche e la paura per il futuro che
queste generano nelle persone, possono giocare bruttissimi scherzi
alla società, veramente orribili. A scuola hai sicuramente studiato
il nazismo. Come è nata una simile aberrazione storica? Come fece
quell’ometto insignificante di Hitler a trasformare quello che era
un gruppetto di sparuti fanatici in un regime che ha distrutto
l’Europa? Risposta: le Austerità.
No,
non è affatto una boutade. Oggi tu sai che Monti e i suoi complici
della tecnocrazia europea stanno distruggendo passo dopo passo il
nostro benessere con queste politiche economiche chiamate Austerità.
Come detto sopra, esse impoveriscono severamente milioni di persone
per il beneficio di una elite, creano crisi, le crisi creano paura e
ansia nella gente. Accadde proprio questo, seppur su scala molto più
ampia, con la Germania sconfitta nella Prima Guerra Mondiale. I Paese
vincitori, che oggi nell’Eurozona sono i Paesi del nord, ebbero il
potere col Trattato di Versailles di imporre Austerità feroci alla
Germania, per obbligarla a ripagare i suoi debiti di guerra. Oggi ce
le impongono per farci ripagare altri debiti, che oltre tutto non
sono neppure veri debiti, ma lasciamo stare. Nel caso della Germania
del 1919, l’errore tragico non fu nel pretendere un compenso per i
danni che aveva causato, ma fu di pretendere dai tedeschi sacrifici
assurdi per le riparazioni di guerra. Li spremettero come schiavi, al
punto che uno dei più grandi economisti della Storia, John Maynard
Keynes, scrisse a quel tempo un’opera celebre dove denunciava le
Austerità contro la Germania come eccessive e crudeli. Risultato:
Hitler compare sulla scena e catalizza la disperazione e la paura dei
tedeschi, promette salvezza e… milioni di cittadini terrorizzati
dalle privazioni gli si buttano dietro. Il Nazismo.
“Esagerato!!”
dirai. Un cavolo. Sai cosa è successo in Grecia alle ultime
elezioni? I greci alla disperazione propria a causa delle Austerità
del club di politici europei amici di Monti hanno eletto in
parlamento un partito apertamente… neo-nazista. Ma ti rendi conto?
Ma ti pareva possibile una cosa simile nel mondo civile del terzo
millennio? Ecco cosa accade ad esasperare la povera gente con le
Austerità, e nel nome di una economia truffa al servizio dei poteri
finanziari. Nell’Italia in crisi ed esasperata abbiamo già forze
pronte a raccogliere la disperazione e la paura di tanti per imporre
soluzioni anti democratiche, odio e violenza. Si tratta di forze che
in un’economia sana al servizio del 99% di noi sarebbero ignorate
da tutti, ma oggi, nel clima d’incertezza e di privazione causato
da Monti, stanno drizzando la loro brutta testa.
Monti
quindi sta sospingendo l’Italia verso una disgregazione democratica
gravissima, un vero crimine contro lo sforzo che questo Paese ha
fatto per ritagliarsi una civiltà moderna dopo il fascismo.
Ricordati: Monti è il Presidente del Consiglio di una nazione
pacifica, e ne sta avvelenando la fibra democratica con conseguenze
gravissime. Anche questo è un crimine.
Ho
spiegato abbastanza? Forse no. Allora questo: la Mafia è criminale
no? Certo che sì. Può la Mafia, che è criminale, attentare
all’articolo 1 della nostra Costituzione? Può creare milioni di
disoccupati e distruggere l’economia? Può causare il crollo dei
redditi milioni di lavoratori e di anziani? Può sospingere gli
italiani verso derive autoritarie fascistoidi in accordo coi maggiori
politici europei? No, non può. Monti e i suoi partner lo stanno
facendo. Allora come possiamo dire che la Mafia è criminale e che
Mario Monti e i suoi amici speculatori non lo sono? Ciao, tuo PB
L'immagine Monti/Padrino è una mia realizzazione deprivata della firma (non ho mai ben capito perchè dia così fastidio la firma dell'autore...). Il link originario è il seguente http://inpastoalsilvio.wordpress.com/2011/11/12/padri-e-padrini/.
RispondiEliminaChiedo gentilmente che, essendo violata non semplicemente la licenza Creative Commons a cui faccio riferimento nel mio blog bensì anche la pur minima correttezza, venga rimossa. Nulla in contrario se invece voi riteneste di pubblicare l'originale secondo i crismi della citata licenza. Ringrazio anticipatamente