domenica 24 marzo 2013

Pulviscolo.




Parole sperse nell'aria
simili a pulviscolo atmosferico
invisibili
intangibili
ma severe
dipinte di tutti i colori dell'anima
che vagano
si schiudono e si ritraggono
rifuggono e si ripresentano
e la loro eco è carezza
il loro ricordo è dolcezza.
Com'è dolce il loro pensiero
e la loro consistenza 
eppur non le vedo
ma le avverto
e allora dille
continua a pronunciarle
riempi i miei polmoni delle tue parole.
Il tuo parlare è il mio respirare.
Il mio camminare è una danza
intorno alle tue parole.
Mi basta piegarmi e vederle
controluce.
Le tue parole.
Che sono le mie
con un suono diverso.


(Francesco Salistrari)

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