sabato 23 marzo 2013

Colpirne uno, per educare tutti gli europei.


Lost in Europe, un interessantissimo blog di analisi politica ed economica, propone un'interpretazione della condotta tedesca sul caso cipriota: era necessario un caso esemplare da usare come avvertimento per gli europei del sud. Da Lost in Europe

Nella crisi di Cipro le parti si preparano a tutte le opzioni. Piano A, Piano B, uscita o espulsione - tutto è possibile. Gli osservatori a Bruxelles hanno un senso di dejà-vu: come è accaduto un anno fa con la Grecia, Berlino vuole trasformare Cipro in un caso esemplare.

Ricordiamocelo: Schäuble, Söder, Rösler - nell'estate 2012 hanno invitato ripetutamente la Grecia ad uscire. Solo un raid del segretario del tesoro americano Geithner sull'isola di Sylt aveva portato ad una svolta.

Ancora una volta è stato necessario un americano per salvare la Germania e l'Europa da un disastro economoco e da un grande incidente di politica estera. Se lasciamo che Cipro esca, ci saranno dei danni enormi.

E' chiaro che Merkel, Schäuble & Co. intendono usare questa crisi per farne un caso esemplare. Lo ha spiegato in maniera molto chiara il Ministro delle Finanze maltese Scicluna, quando sul "Times of Malta" ha descritto la riunione di venerdi' scorso. Citazione dal "Times of Malta":


"So the package had to create the precedent of penalising the depositor rather than the taxpayer. Of course, like all attacks, the collateral damage to be suffered by the Cypriot people could not be avoided. The €18 billion financial gap had to be filled in partly by a €10 billion EU bail- out and a matching €8.5 billion bail- in. This includes gold sales, privatisation, a stiff levy on interest from bank deposits covering both guaranteed and non guaranteed ones, and an ambitious 4.5 per cent of GDP consolidation which will cut Cyprus’s enormous debt back to 100 per cent by 2020. More questionable for a micro state is a proposed downsizing of their domestic banking sector to European average proportions.

All this was “agreed” to by the Cypriot government representative who, with a pistol to the head, was naturally unusually co- operative. But it took nearly 10 long hours before the Cypriot minister’s body and soul became exhausted enough for him to assent to this accord. As soon as that happened Schauble demanded that all wire transfers to and from the Cypriot banks would cease forthwith.

The feeling one got on exiting the meeting in the early hours of the day was that never in one’s life would one like to dream the experience let alone live it. That is indeed salutary to any finance minister who needs to be reminded that any fiscal slippage in the country’s public finances is done at a great risk to the country’s economic welfare"


Scicluna parla di un'aggressione, di una "pistola puntata alla testa" e di una lezione di vita che Schäuble ha dato agli "amici ciprioti" e agli altri ministri delle finanze. L'insegnamento: ogni situazione finanziaria difficoltosa puo' essere rischiosa per la vita!

Alcuni dei lettori di questo blog e molti tedeschi saranno soddisfatti per questa lezione. Finalmente la Germania è rimasta inamovibile, finalmente un paradiso fiscale è stato smantellato! Perfino Verdi e SPD applaudono.

Ma la gioia naturalmente è destinata a durare poco. Da un latoSchäuble è corresponsabile della crisi, come già scritto (“Schäubles Schuld”). La questione poteva essere risolta amichevolmente già in autunno.

Dall'altro ha imposto a Cipro condizioni impossibili da soddisfare. Ha preteso un "bail-in", vale a dire una partecipazione dei risparmiatori al salvataggio. Ma le casse sono vuote. E' come cercare di rubare qualcosa a un povero - per poi meravigliarsi di non aver trovato nulla.

Ma soprattutto Schäuble è stato arbitrario. Perché Cipro deve cambiare il suo modello di business, se i paradisi fiscali Lussemburgo, Irlanda e Olanda possono andare avanti tranquillamente?

Perché gli investitori russi sono cattivi, mentre quelli britannici, americani e tedeschi (pesantemente esposti in Irlanda) sono buoni? Perché i britannici e i tedeschi hanno potuto salvaguardare i loro investimenti a Cipro, al contrario i russi non hanno potuto?

A quanto pare - ancora una volta - si trattava di farne un caso esemplare per gli europei del sud. Probabilmente si vuole dare anche a Italia e Spagna una dimostrazione di forza. Il nord invece è escluso - e questo non va bene.



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