giovedì 19 aprile 2012

Domenica... Semplicemente



Ti capita di svegliarti come sul filo di un funambulo e di dover correre al mattino inseguendo i riflessi d’argento della luna.
Non te lo aspetti, la pioggia scrosciava forte durante la notte, un vento fuliginoso bruciava le ciglia glitterate delle fate dei tuoi sogni, eppure, alzi la tapparella ed ecco che ti entrano negli occhi i raggi del sole, che illuminano l’anima, e fanno si che la polvere di sogno avanzata sulle tue palpebre si sollevi e voli verso il cielo diventando tanti piccoli batuffoli di cristallo…
Grandine che sale verso l’atmosfera anziché scenderne giù…
Corri, incessante, come una formica tra i tasti di un pianoforte…
Musica, gioia, passione lacerante…

(Mario-Luce)

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