martedì 10 novembre 2009

Compostamente educate.



Ti aspetti sempre qualcosa,

dai perchè dai però.

E sei lì, angelo nel cielo,

viso tra la folla,

sogno nel sonno.


Apri gli occhi e tutto cade,

tutto precipita,

nel mare dell'ego.


Cerchi e non trovi,

e qualcuno trova in te, qualcosa che non hai.

Vuoi o non vuoi vivi.

Vuoi o non vuoi muori.

Angelo nel cielo,

viso tra la folla,

sogno nel sonno.


Hai un senso di vago sentore di qualcosa,

nei perchè nei però.

Sempre, ogni volta, ogni dove.

Come un'ombra che ti segue,

felina, tra le luci.

Apri gli occhi e ogni cosa è lì,

in ordine,

compostamente educata.


Guardi visi che ti guardano,

odori che non vedi, qualcosa che non sai.

Sai o non sai è sempre meglio non sapere.

Vuoi o non vuoi vivi.

Sonno nel sogno,

folla tra i visi,

uomo tra gli uomini.


Perdi cose che non trovi,

trovi cose che non hai perso,

tra le tue risposte, tra le tue domande,

nella tua rubrica, sulla tua bacheca.

Tra i saldi di fine stagione.

In ordine,

compostamente educate.


(Francesco Salistrari, 2009)

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