mercoledì 7 ottobre 2009

La Consulta dei miracoli.


Dopo la cena privata con i Giudici Costituzionali, si pensava già al peggio. E invece la Corte Costituzionale oggi ha fatto il suo dovere e ha dichiarato illegittimo un provvedimento scandaloso come il Lodo Alfano. Finalmente anche Berlusconi, seppur Presidente del Consiglio, dovrà rispondere davanti ai tribunali che lo giudicheranno per i reati di cui è accusato.

Una buona notizia, insomma, a meno di colpi di scena eclatanti o trovate pseudo politiche che lo salvino un'altra volta dai giudizi.

A questo punto Berlusconi rischia condanne serie, soprattutto nel caso Mills dove è accusato di aver pagato un testimone per porre falsa testimonianza a suo favore nel processo dei fondi neri Fininvest. Per chi non lo ricordasse, Mills è l'avvocato londinese di Berlusconi che gestiva per il rampante di Arcore i conti neri della società milanese e che in un altro degli innumerevoli processi a cui è stato (ed è) sottoposto Berlusconi aveva testimoniato a favore di quest'ultimo. Dunque, il grande Silvio stavolta dovrà fare a meno dello “scudo” protettivo del Lodo che ne aveva temporaneamente messo a riparo la carriera politica e la reputazione da condanne eclatanti quanto devastanti sotto l'aspetto politico.

Ma cosa dovremmo aspettarci di fronte ad una condanna? Se il premier dovesse esser condannato, sarebbe costretto a dimettersi, si andrebbe ad elezioni anticipate, a meno di qualche inciucio da sinistra e probabilmente uscirebbe dalla scena politica nel giro di qualche anno. Troppo bello per essere vero? Sarebbe la normalità. Ma sappiamo benissimo che l'Italia non è un paese normale, perchè se lo fosse Berlusconi già oggi non dovrebbe essere più presidente del Consiglio, visti i suoi trascorsi processuali, le leggi che si è stampato da solo per evitarsi condanne pesanti e tutti i trucchetti che ha attuato per far slittare i suoi processi e far scattare la prescrizione. Processi in alcuni dei quali, se non fosse intervenuta appunto la prescrizione sarebbe stato condannato senza problemi. Dunque, se le cose andranno come dovrebbero, il Berlusconi politico rischia di sparire.

Ma sarà possibili togliere finalmente di mezzo questo personaggio draconiano, quest'imbusto megalomane e puttaniere che sta mandando il paese alla malora? Spero di si. Anche perchè vista l'opposizione al suo governo, una condanna che lo eliminerebbe dalla scena politica è l'unica soluzione possibile. La cosiddetta sinistra per anni avrebbe potuto già metterlo fuori gioco, ma non lo ha fatto, perchè ha pensato bene di strizzargli l'occhio ogni volta che ne ha avuto la possibilità (vedi Bicamerale dalemiana), non ha mai messo mano al conflitto di interessi che ha ridotto questo paese a paese da terzo mondo per quanto riguarda l'informazione, non ha cambiato la legge elettorale e ha dato modo a questo personaggio da fumetto di continuare ad imperversare tra scandali e figure di merda a trecentosessanta gradi per anni, facendoci diventare il paese zimbello d'Europa e del mondo.

Oggi dunque, la Corte Costituzionale, forse, ha scritto una pagina importante per questo paese. Oggi forse si comincerà a respirare un'aria nuova.

Ma per poterlo fare, per poter dare avvio ad una stagione che metta fine a questo dominio incontrollato, c'è bisogno di tutto il paese, di tutti i cittadini onesti e consapevoli. C'è bisogno già dalle prossime votazioni regionali di dire un secco NO a Berlusconi e al suo governo e mettere da parte una volta per sempre le accuse infondate di magistratura politicizzata, di manovre studiate per screditare il buon nome di un puttaniere, di campagne propagandistiche contro una persona che non meriterebbe nessun rispetto per quello che ha fatto e rappresentato.

E' venuto il momento di dire BASTA!

Se come ha affermato Berlusconi la Consulta è zeppa di giudici di sinistra, allora facciamogli vedere che è tutto il paese a spostarsi a sinistra. Perché se viene ristabilito attraverso una pronuncia di incostituzionalità un diritto fondamentale come quello dell'uguaglianza di tutti di fronte alla legge, allora ben vengano la sinistra e i giudici ugonotti!

Diamo un taglio a questa farsa. Non se ne può più.

Prima lo capiremo, prima questo paese potrà ritornare a funzionare un tantino meglio.

In questo momento di crisi generale ce n'è assoluto bisogno.


(Francesco Salistrari, 2009)

2 commenti:

  1. Oggi è una gran bella giornata e il sottofondo ideale è "Ugo del Viagra" che trovi qui:

    http://www.myspace.com/troppavanti

    P.S. Sai i nomi dei mi pare 2 giudici coi quali Alfano e Berlusconi sono andati a cena?

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  2. Non mi ricordo come si chiamano...ma poco importa...gli altri hanno fatto il loro dovere, no?

    un abbraccio.

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