giovedì 25 ottobre 2012

Cara Fornero, ti scrivo...


Cara Fornero ti scrivo... così mi scarico un po'...

Le scrivo (ritorno al più formale “lei” per “correttezza istituzionale”, non sia mai che...) per dirle che siamo stufi delle sue “sparate” da prima donna della Repubblica. Su lavoro, articolo 18, posto fisso, giovani, disoccupati ed esodati, le ha sparate grosse, in linea del resto con le posizioni inconcepibili e inaccettabili dei suoi benemeriti colleghi di governo, di cui lei fa degnamente parte.
Non se ne può più.
A me sembra che la vera “choosy” sia proprio lei, con quell'aria da puzzetta sotto al naso, da “mio dio anche l'operaio vuole il figlio dottore”, insopportabile. Ed è inutile che pianga. Le sue lacrime da coccodrillo non incantano nessuno. Soprattutto il coccodrillo la cui pelle è stata usata per almeno qualcuna delle sue innumerevoli borse.
Le scrivo per chiederle, con tutta onestà e tutta franchezza: ma chi l'ha scelta? Chi, degli schizzinosi giovani italiani cui sempre più spesso si rivolge, ha mai scritto il suo nome su una scheda elettorale? Si ricordi, cara Fornero, che essere Ministro della Repubblica significa SERVIRE gli interessi del popolo che si rappresenta! Lei, ce lo dica senza piangere, quali interessi rappresenta?
Quale interesse viene difeso nello smantellamento dello stato sociale che il suo governo (G minuscola) sta operando?
E non mi si venga a dire che tutto ciò si fa per i conti pubblici o per il debito, perchè da quando il suo governo è entrato in carica, entrambi sono peggiorati!
E poi, cara Fornero, sappiamo bene entrambi cos'è il debito pubblico italiano! Un inganno, non è vero?
Lei che sa di Economia, lo saprà bene, no? Saprà bene che dal 1981, da quando il Ministero del Tesoro fu sganciato dalla Banca d'Italia il debito si è quadruplicato no? Saprà bene no, che nel 1992, solo uscendo dallo SME (e svalutando una lira sganciata dalle altre valute europee) l'Italia frenò la crisi del debito, no? Saprà anche bene che in questi 10 anni di euro, il debito ha ripreso a crescere?
Mi viene il dubbio: ma lei qualcosa di Economia la sa?
Lei e il suo governo, con la scusa del debito e del “ce lo chiede Dio!” (vale a dire l'Europa), ci state togliendo quel poco di sicurezza sociale che i nostri nonni e i nostri padri si erano conquistati con il sangue. Lei dov'era quando venivano conquistati i diritti che oggi vengono aboliti?
Si certo, sappiamo così bene i mali dell'Italia, conosciamo a fondo i suoi difetti, le ruberie, la corruzione del sistema-paese. A proposito il suo governo cosa ha fatto per la corruzione e per impedire ai condannati di entrare in parlamento e andare a rappresentare gli interessi dei disonesti?
Poco, pochino? Niente?
E mi dica ancora: sua figlia è stata “choosy” quando ha trovato il posto fisso nell'università in cui insegna lei stessa? O nella fondazione della banca (San Paolo) in cui lei stessa ha lavorato?
Ma non era una noia mortale il posto fisso?
O forse la sua funzione di ministro è quella di fare la “morale” ai poveri cristi senza privilegi, posizione sociale e ricchezza tali da poter garantire loro gli stessi “diritti” che al contrario ai suoi pari sono perfettamente garantiti?
Non abbiamo capito, né io, né i “falliti mammoni”, né i disoccupati o gli esodati, quale sia la strategia del suo governo per uscire dalla crisi.
Non è che state usando la paura della crisi per toglierci quel poco di civiltà che pur tuttavia l'Italia era riuscita a conquistarsi dal dopoguerra fino agli anni '70?
Perchè delle due, l'una: o la crisi è un'invenzione o è reale. E se è reale, come penso, la politica che state portando avanti non porterà il paese fuori dai pericoli, semmai garantirà a qualcuno di spartirsi il resto del bottino pubblico, il resto della ricchezza.
Ministro Fornero, lei fa o non fa parte di quel 10% di italiani che detengono il 55% della ricchezza del paese? Non è che lei sta rappresentando proprio quegli interessi?
Lo so, sono domande retoriche. La risposta è univoca.
E dal punto di vista democratico, inaccettabile!
Ma che cosa è diventata questa parola tanto abusata? La democrazia! Cos'è oggi la democrazia?
Cosa c'è di democratico in una famiglia che non riesce a mandare i propri figli all'università perchè non ha i soldi? Cosa c'è di democratico in un povero cristo che non può pagarsi le spese sanitarie? Cosa c'è di democratico in un assessore che si compra l'elezione con i voti della 'ndrangheta?
Ah, a proposito: ma c'è qualcuno nel suo governo che si interessi di mafia e criminalità organizzata?
Non lo pretendo certo da lei, quello no, ma lei conosce la situazione delle aziende (soprattutto edili) gestite dalla mafia (in tutte le sue accezioni geografiche), delle condizioni di lavoro, dei rischi connessi al non rispetto delle norme di sicurezza, dei 1000 morti all'anno per lavoro? Conosce questi dati?
Certo che li conosce! Pensa di risolvere il problema diminuendo l'occupazione? Quindi abbassando anche la cifra dei morti?
Bella soluzione! Non ci avevo pensato! Ottimo, di questo bisogna darle atto!
Cara Fornero, cosa dirle di più?
Faccia meno la “choosy” e convinca gli altri “choosy” suoi colleghi a togliersi dai piedi. Gli italiani non hanno bisogno né di lei, né di loro.
Con rispetto,
Francesco Salistrari.


PS: Come vede non l'ho offesa, né ho riportato fatti o situazioni a lei connessi che possa richiedere l'applicazione della norma che il Senato ha appena votato (non appena diverrà legge dello Stato, ovvio). Quindi niente obbligo di rettifica, mi pare, vero? O l'obbligo di rettifica si applica anche alle opinioni? Se fosse così, querelatemi, cancellerò il post solo quando un tribunale mi dirà che viviamo in dittatura e non è più possibile esprimersi liberamente.

3 commenti:

  1. Bè facciamo che questa lettera molto semplice e molto chiara scritta da Francesco Salistrari è molto condivisa anche da me, come se fossero le mie parole e quindi la sottoscrivo.
    Carolina Verzeletti
    Cosi ci querela in due se proprio vuole querelare qualcuno.
    :-)

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    Risposte
    1. La ringrazio.... casomai mi arriva qualche "comunicazione giudiziaria", la avviso :)
      Scherzi a parte, grazie per il commento.
      Francesco.

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  2. Prego :-), credo che comunque la Fornero sia troppo "occupata" per soffermarsi su una lettera scritta su un blog,troppo presa dgli affari di potere assegnatole e da buona scolaretta intenta a fare bene i suoi compiti,anche i politici possono essere umili servitori del Potere iniquo e se ha pianto probabilmente è stata una reazione di stress e paura di non essere in grado di portare avanti un tale folle proggetto di cui forse per un attimo si è resa consapevole di essere anche più grande di lei, un progetto atto a fare molte vittime, ma credo abbia superato alla grande questo scoglio in poco tempo.
    Un saluto

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